Avevo 24 anni quando ho iniziato ad utilizzare la mia Nikon FM2 con il Celestron 8 (2000mm f/10) per le prime foto astronomiche in analogico utilizzando pellicole sensibilizzate tenute in ghiaccio secco. Dopo le notti passate a scattare quelle poche foto che richiedevano anche fino a 2 ore di esposizione, di corsa nella mia camera oscura a sviluppare e stampare.
Con l’avvento del digitale ed anche perché l’attrezzatura era molto ingombrante e difficile da trasportare nelle mie escursioni notturne, ho lasciato la fotografia astronomica.
Ho ripreso a scattare dopo molti anni e, dalla paesaggistica dalla quale allora non traevo molte soddisfazioni, sono giunto alla macro in forma molto molto dilettantistica.
Dopo aver pubblicato vari post su Google+ e dopo la sua chiusura, mi sono deciso ad utilizzare Facebook e Instagram.
Un giorno mi capita un annuncio … Corso di Multi Esposizione Manuale tenuto da un certo Matteo Bertetto a Napoli. Mi iscrivo e vado.
Il più bell’incontro che abbia mai fatto nella mia vita, senza nulla togliere a tutti gli altri avvenimenti che mi sono capitati.
Il resto credo che sia noto a tutti, utilizzo quasi esclusivamente la tecnica di Matteo Bertetto che scandisce quotidianamente tutte le mie esperienze fotografiche.
Ho infine affinato e personalizzato questa efficace tecnica e condivido tante delle mie esperienze con molti fotografi del Gruppo di Fotografia Moderna A&M, incontrandoli in varie città, per il momento solo italiane.
Il mio motto:
Viaggio per fotografare
Fotografo per viaggiare



















