Mi sono avvicinato alla fotografia quasi per gioco nel 2010, grazie a una Nikon D70s che usava mio cugino. Poco dopo ho sentito il desiderio di avere una macchina tutta mia, così ho acquistato la mia prima reflex: una Nikon D3100. Da quel momento è iniziato un percorso fatto di curiosità, sperimentazione e crescita continua

All’inizio fotografavo un po’ di tutto, senza una direzione precisa, ma con l’entusiasmo di chi può esplorare liberamente grazie al digitale. È stato proprio questo approccio “senza limiti” a spingermi a voler capire davvero come funzionasse la fotocamera. Ho iniziato a studiare la modalità Manuale, leggendo articoli online, guardando tutorial, testando ogni impostazione sul campo.

Con il tempo ho capito che conoscere la tecnica non mi bastava più. Per approfondire le mie competenze e colmare alcune lacune, ho deciso di frequentare un corso di fotografia professionale. Questo mi ha permesso non solo di migliorare, ma anche di esplorare diversi generi fotografici

Tra tutte le strade possibili, è stata la fotografia paesaggistica a conquistarmi davvero. Oggi è il mio linguaggio visivo, quello che mi permette di raccontare il mondo attraverso luce, silenzi e geometrie naturali e artificiali

Non mi considero arrivato, e non credo lo sarò mai. Continuo a formarmi, a sperimentare e a cercare nuovi stimoli. Per me, la fotografia è un percorso in continua evoluzione: una passione che si nutre di costanza, studio e soprattutto… meraviglia.